Chiedimi se sono felice. La fiera delle ovvietà.

Chiedimi se sono felice. No. Ovviamente no, ma le ovvietà di cui voglio scrivere oggi sono altre. Voglio provare a ridere su alcune delle scontatissime cose che ci vengono dette e alle quali troppo spesso non rispondiamo come dovremmo. Sì perché noi della pma non solo siamo già sfigati e frustrati di nostro, ci si mette anche tutto il resto del mondo con le loro frasi standard a farci venire l’esaurimento nervoso. Quindi ho deciso che risponderò virtualmente a tutte le ovvietà che socialmente sono costretta a sopportare.

Partiamo dalla frase più ovvia, quella che più o meno ogni parente serpente, conoscente o altro ente ci ha almeno una volta propinato nella vita:

-“Ma allora quando ce lo fate questo nipotino/bambino(o altro ino)?” Ma guarda niente di personale eh, solo che non ci vengono, proprio non c’è verso eppure ti assicuro che le ho provate tutte, ma proprio tutte, quindi grazie possiamo passare alla domanda successiva.

-“Ma voi ci pensate troppo, vedrai che quando smetti di pensarci arriva” Bè sì in effetti decenni di studi sui metodi contraccettivi per renderli sempre più sicuri ed avanzati a che servono? Basta stare lì a pensarci e vedrai che non resti incinta. Che razza di imbecilli quelli che prendono la pillola o usano il preservativo. Ragazzi mettetevi a pensarci intensamente e vedrete che potrete darvi al sesso libero senza che accada assolutamente nulla. Metodo contraccettivo usato? IL PENSIERO!

-“Se è andata male si vede che non era destino, meglio così” Benissimo quindi vorresti cortesemente metterti proprio ora al mio posto e sopportare il peso di questa ennesima sconfitta, mentre io mi metto nei tuoi? Grazie ci rivediamo tra qualche mese. Poi mi dici se è stato meglio così!

-“Guarda io ti capisco benissimo” Detto da una che il marito gli ha starnutito in faccia ed è rimasta incinta 47 volte. Ma che vuoi capire? Se volete usare frasi di circostanza a volte è meglio TACERE!

-“Godetevi questo tempo a due perché quando vi arriverà un figlio non ne avrete più” Sì esattamente quando ci arriva? QUANDO???

Queste sono solo alcune delle frasi che mi vengono in mente, ma ce ne sarebbero per scrivere un libro. Dalla rubrica delle ovvietà per oggi è tutto. Passo e chiudo.

 

 

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