La strada fino a te

POSITIVO: 80.27 mUI/ml… Da questo messaggio inizia la mia storia con te. Un messaggio che pensavo non sarebbe mai arrivato. E invece era lì sul mio iWatch che mi diceva che stavolta c’eri o c’eravate, non lo sapevo ancora. “Sei di quattro settimane!” La mattina dopo le prime beta la Dott.ssa aveva voluto vedermi e io non potevo credere a quello che stava accadendo. Quattro settimane, io la eterna #potenzialmenteincinta #mainagioia stavolta ero incinta? Ma veramente?

289.39 i valori erano triplicati dopo 48 ore.

4103, dopo una settimana le beta erano alle stelle e io dovevo aspettare la prima ecografia. LA PRIMA ECOGRAFIA. L A – P R I M A –  E C O G R A F I A.

E poi c’è stata. Finché non ho sentito il tuo cuore battere come un tamburo la prima volta, veramente non ci credevo. E poi ti ho visto. Quel puntino incredibile che pulsava come un matto. E poi la seconda e la terza…I primi tre mesi non me li sono goduti però, avevo troppa angoscia, troppa paura, dovevo ancora scrollarmi di dosso tutta la pesantezza del percorso durato tanto, troppo. Stavolta avevo qualcosa da perdere e se pensavo che una volta andate bene le beta mi sarei messa il cuore in pace mi sbagliavo. Avevo paura di essere felice e a guardarmi indietro sento che me la sarei potuta vivere meglio. Ero ossessionata da ogni passo che muovevo. “Oddio avrò fatto troppe scale, avrò starnutito troppo forte, ho preso quella borsa troppo pesante, magari sono stata troppo al sole..” Ma chi fa un percorso come quello che ho affrontato io, non credo possa prendere le cose troppo a cuor leggero. Il tempo poi è passato, piano piano ho preso coscienza che nella mia pancia che piano piano fa capolino, c’è il frutto di un amore immenso, che ha superato con coraggio e testardaggine tanti ostacoli per arrivare a te che ieri eri lì a fare capriole e non volevi farti inquadrare perché stavi a testa in giù. Solo una cosa ci facevi vedere “le tue grazie”. Abbiamo capito che sei maschio tesoro, anche la Dott.ssa rideva! E allora andiamo a far riempire il tuo stomaco, che ho scoperto ormai essere in simbiosi col mio. Un po’ di succo, qualche snack ed eccoti bello rilassato a gambe incrociate. Questo è il cuore, questo è questo, questo è quello, incredibile come in poche settimane tu stia crescendo così tanto. Quasi 15 cm d’amore. Se mi guardo indietro, penso solo che sia valsa la pena aver tentato e ritentato e non aver mollato! Ogni puntura, ecografia, medicina, lacrima e ansia mi hanno portato fino a qui e per una volta nella vita voglio dirmelo che sono stata brava. E sono tanto fortunata ad avere al mio fianco un Uomo meraviglioso che mi ha supportato e sopportato in tutto questo percorso. Ora voglio vivermi ogni giorno che viene con più serenità e con una gioia nel cuore che le parole non possono descrivere. Grazie per quello che mi stai dando senza nemmeno saperlo, ma spero che anche un briciolo di quello che provo attraversi il mio corpo e arrivi a te per farti sentire quello che ho dentro!

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