E il secondo?

Mica lo volete lasciare da solo questo bambino? Il secondo quando lo fate? E la sorellina non gliela fate? Ora ci vuole la femmina… tutte queste frasi e similari, non ci crederete, ma sono quelle che mi sento fare più spesso da quando è nato Riccardo. In realtà da quando era ancora nella pancia. Sì perché ho superato la fase di “ma quando lo fate un figlio” quindi ora giustamente inizia quella del “quando lo fate il fratellino/la sorellina” perché poi se aspettate troppo non lo fate più o perché è bello farli crescere insieme. Quindi niente, nemmeno dopo che il figlio lo fai puoi sfuggire alle domande inutili delle persone o ai loro consigli non richiesti. Sì perché anche qui c’è una varietà di rompimenti di balls senza eguali. Non parliamo di quanto stressano sull’allattamento… e lo allatti e non lo allatti e forse non ne hai abbastanza e magari è leggero(sì il mio esce direttamente parzialmente scremato…) e se si attacca troppo è perché ha troppa fame o perché ha il vizio(???) o perché ti ha scambiato per il ciuccio o altre varie castronerie inventate. Se non allatti apriti cielo, chiuditi terra e tramontate stelle. Io per fortuna faccio entrambe le cose, seno e biberon almeno sono confusi e non sanno che dire. Ma pure lì qualcosina la trovano. E poi: ma è bravo? No ma in che senso? Cioè cosa deve fare/non fare un bambino di tre mesi per essere considerato bravo? Oppure: che fa mangia e dorme? No guarda il mio digiuna e sta sveglio h24. E poi la frase che amo di più: hai voluto la bicicletta?!? Che poi io non mi lamento MAI anche quando sono stanca morta, certo se mi chiedono se sono stanca rispondo affermativamente se lo sono, ma evidentemente non posso esserlo perché ho voluto la bicicletta e mo pedalo. Ok, non fa una piega! Pedalo pedalo, pedalo lontana dalle vostre chiacchiere e rido sotto i baffi ripensando a tutto quello che ho passato. Però c’è anche del positivo. Mi dicono tutti che “sono molto tranquilla” e anche lì rido, sì perché non sanno che mi sono talmente agitata prima che adesso non mi voglio più preoccupare se non c’è un motivo più che valido. Quindi sì sono tranquilla perché ho già dato! Dalla saga delle ovvietà è tutto. Alla prossima puntata 🙂

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